Siamo stati in Val di Susa

Siamo stati in Val di Susa ospiti degli abitanti della valle: insegnanti, agricoltori, pensionati, studenti e abbiamo visto:
Un luogo attraversato da due strade statali, un’autostrada, un traforo, una ferrovia, impianti da sci, pesanti attività estrattive lungo il fiume.
Persone che continuano a curare questo territorio già affaticato da infrastrutture ed attività commerciali e cercano di recuperare un rapporto equilibrato con l’ambiente e la propria storia.
Una comunità che crede nella convivialità e nella coesione sociale e coltiva forti rapporti intergenerazionali.
 
Abbiamo capito che in Val di Susa non è in gioco la realizzazione della ferrovia Torino-Lione, bensì un intero modello sociale. Un popolo unito e coeso, una comunità forte non può essere assoggettata a nessun interesse nè politico, nè economico. E’ interesse di tutti i poteri forti dividere, isolare, smembrare per poter meglio controllare e favorire interessi particolari. 
 
Per leggere tutto l'articolo e aderire all'iniziativa proposta, vai a questo link.

ULTIME NOTIZIE

La geopolitica delle anime: Il destino delle nazioni nel 2026

Il teatro delle anime stellari di Leo Infinito   Perché la fine del petrolio è scritta nelle...

Il sistema protegge la barbarie

Zoosadismo e pedofilia estrema: il sistema protegge la barbarie Perché il contratto sociale è fallito...

La “società della post-verità” o dell’eterodirezione

Dall'esperimento sociale del Covid al sabotaggio del Nord Stream: perché la massa ha scelto...

Folle o folli?

Ago, filo e marmellata di Maria Grazia E. Roselli Folle o folli?   Girovagando su Face, ho trovato questa...

Visita NexusEdizioni.it

[adrotate group="2"]

NOTIZIE CORRELATE

Il sistema protegge la barbarie

Zoosadismo e pedofilia estrema: il sistema protegge la barbarie Perché il contratto sociale è fallito...

La “società della post-verità” o dell’eterodirezione

Dall'esperimento sociale del Covid al sabotaggio del Nord Stream: perché la massa ha scelto...

Il declino di un genio

«Ahi serva Italia, di dolore ostello, nave senza nocchiere in gran tempesta, non donna di provincie,...