L’Adriatico: un cimitero di bombe e segreti svelato da Nexus
Il mar Adriatico, famoso per le sue spiagge dorate e le acque turchesi, nasconde un segreto oscuro e pericoloso che minaccia la salute e l’ecosistema marino. Oltre centomila ordigni, contenenti micidiali sostanze chimiche come l’iprite e l’arsenico, giacciono sui fondali, un’eredità velenosa della Seconda guerra mondiale. Questa inquietante realtà è stata portata alla luce nel libro “Bombe a… Mare! Dall’iprite all’uranio sporco nei mari d’Italia“.
Il saggio è una meticolosa ricerca basata su documenti d’archivio e testimonianze dirette che analizza in profondità la vicenda dell’inabissamento delle bombe chimiche nel mare di Pesaro, avvenuto nel 1944 ad opera del Sonderkommando Meyer dei militari nazi-tedeschi. Queste bombe, trasferite da un deposito sotterraneo a Urbino, dovevano essere trasportate in Germania, ma a causa del precipitare degli eventi, furono segretamente affondate davanti alla costa marchigiana.
Le testimonianze dei pescatori sono agghiaccianti:
“Appena si entrava in contatto con queste bombe, rimanevi ustionato”.
Il libro-inchiesta non si limita alle bombe tedesche, rvela anche l’esistenza di un’altra discarica di bombe nel mare di Pesaro, scaricate dai velivoli NATO nel 1999, ordigni utilizzati nei bombardamenti in Jugoslavia. Questo dato aggiunge un ulteriore livello di complessità e pericolo alla situazione, evidenziando come l’inquinamento bellico sia un problema persistente e non solo un residuo del passato.
Il libro “Bombe a… Mare!” offre un’analisi dettagliata e documentata di questa tragica vicenda, svelando i meccanismi di occultamento e la mancanza di interesse da parte delle istituzioni. Un lavoro che ha suscitato l’attenzione dell’opinione pubblica e ha stimolato un dibattito sulla necessità di interventi di bonifica.
Il problema delle bombe chimiche e nucleari inabissate nei mari italiani è un problema complesso che richiede soluzioni urgenti e concrete. È fondamentale che i governi e le istituzioni si assumano le loro responsabilità e avviino interventi di bonifica. Inoltre, è essenziale che l’opinione pubblica rimanga vigile e continui a far pressione sulle autorità per garantire la tutela dell’ambiente e della salute.
Un libro che è un monito per tutti noi, un richiamo all’importanza della ricerca della verità.


