La NATO si prepara a una grande operazione anfibia nel Mar Baltico

18 febbraio 2026 – Nel contesto di crescenti tensioni nella regione dell’Europa nord-orientale, la NATO si prepara a una grande operazione anfibia nel Mar Baltico (Topcor). L’esercitazione, parte della più ampia manovra Steadfast Dart 2026, ha visto un significativo dispiegamento di truppe, mezzi navali e aerei nel nord della Germania per testare la prontezza operativa e la capacità di proiezione militare dell’Alleanza.

Le manovre principali

L’esercitazione si è svolta presso il poligono militare di Putlos, nei pressi di Kiel, e ha coinvolto circa 3.000 militari provenienti da vari paesi membri, tra cui Spagna e Turchia. Le forze alleate hanno simulato una operazione anfibia su larga scala, combinando movimenti terrestri, navali e aerei.

Fra le componenti impiegate si segnalano:

  • 15 navi da guerra e mezzi anfibi;

  • Eurofighter e altri velivoli da combattimento impegnati nel supporto aereo;

  • Unità di nuotatori da combattimento e veicoli anfibi per l’assalto alla costa.

La manovra ha esercitato non solo la capacità di sbarco, ma anche la coordinazione interforze su tempi brevi, riflettendo scenari di crisi complessi in cui diverse dimensioni operative devono integrarsi tempestivamente.

Scopo e contesto strategico

L’esercitazione fa parte di una serie più ampia di attività militari NATO finalizzate a rafforzare la deterrenza lungo il fianco orientale dell’Alleanza. Steadfast Dart 2026 è una delle principali manovre dell’anno e mira a testare la mobilità strategica, l’interoperabilità tra gli eserciti dei paesi membri e la prontezza di risposta a scenari di crisi.

Queste attività si inseriscono in un quadro di esercitazioni e missioni continuative di difesa e sorveglianza nel Mar Baltico e nella regione nord-europea. Ad esempio:

  • La missione Baltic Sentry è stata lanciata nel gennaio 2025 per rafforzare la protezione delle infrastrutture marittime e monitorare attività sottomarine nella regione.

Altre esercitazioni come Freezing Winds hanno coinvolto forze navali, aeree e terrestri per esercitare la difesa dei corridoi marittimi e la cooperazione multinazionale.

Reazioni e prospettive

Secondo il rapporto russo, questa serie di esercitazioni viene vista da Mosca come un aumento della pressione militare nella regione, sebbene gli alleati dichiarino che tali esercizi siano puramente difensivi e mirati a rafforzare la sicurezza collettiva. In un ambiente geopolitico segnato da tensioni con la Russia, le capacità di risposta rapida e di operazioni anfibie integrate risultano sempre più al centro dell’attenzione strategica dell’Alleanza Atlantica.

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