Diritto di Sovranità applicato: se ne parla finalmente (ed incredibilmente) anche nei mezzi di informazione di massa. Noi ne avevamo parlato su PuntoZero nr. 4 e in questo articolo sull'OPPT. Ora piccoli, grandi, Sovrani crescono… chi vivrà vedrà. [Redazione]
Il popolo del Regno Sovrano di Gaia sfida lo Stato: «Ripudiamo l’Italia»
Sassari, rifiutano le multe e qualsiasi altra notifica. Lettera a Napolitano dopo il sequestro di un’auto targata “Rsg”

Notifiche di cortesia. L’informativa ha toni molto gentili, e il modulo si chiama Notifica di Cortesia. In pratica se Giancarlo Di Tianat circolava per Sassari con una Peugeot con la targa del Regno di Gaia e con un tagliando assicurativo fatto in casa, aveva le sue buone ragioni. Ora per spiegarle bisognerebbe partire da Noè, passare per le Bolle papali di Bonifacio VIII, e poi andare avanti per altre 12 pagine di questo giornale. Quindi è meglio un bel salto temporale e un’opera sapiente di distilleria. Ciò che i vigili, Careddu, Napolitano e forse il 90% degli abitanti di un luogo che non sia Gaia ignorano, è ciò che accadde il 25 dicembre del 2012.

Equitalia chi? La sintesi di tutto questo, secondo il popolo di Gaia, è molto semplice: «Se gli Stati non esistono e le banche sono pignorate, tu che batti cassa con cartelle esattoriali, o che mi telefoni pretendendo le rate del mutuo, a che titolo lo fai? Non sei supportato più da alcun ente, ti rivolgi a me a titolo personale e la responsabilità delle azioni è solo tua». Ora provate a immaginare un postino, convinto che ambasciator non porti pena, che bussa a casa di un cittadino del Regno di Gaia: «Buongiorno, c’è da firmare una raccomandata di Equitalia». E in tutta risposta si vede rigettare la lettera e consegnare a mano una Notifica di Cortesia dove si parla di Sec, Ucc, Oppt, sovranità individuale e gli si chiedono i danni per l’atto vessatorio di cui è messaggero. Come minimo al postino vengono i capelli dritti. Ma la stessa esperienza capiterà a un ufficiale giudiziario, a un impiegato di banca, o a un vigile urbano. «Ho già avviato 4 azioni legali presso l’Ucc, che è il tribunale internazionale che ha giurisdizione su tutti gli Stati. E non ho più ricevuto alcuna notifica».
Multe, istruzioni per l’uso. Che poi un codice commerciale degli Usa e un diritto marittimo possano prevalere su una legge tributaria nazionale, è tutto da vedere, e il rischio è che un bel giorno Equitalia arrivi, srotoli uno scontrino grande così e si porti via la casa. Il Regno di Gaia trasformato in un regno di senzatetto. Però loro sembrano molto fiduciosi per un futuro prospero dell’umanità, tanto che su internet circolano delle istruzioni all’uso su come rigettare le istanze di pagamento, e dei fac simile anti multa. Si chiamano Nac (Notifica di accettazione condizionata), e sono come le Notifiche di cortesia, ma più dettagliate. In pratica mettono alle corde l’ente impositore chiedendo dati, informazioni e calcoli impossibile da produrre. «È solo una forma di autodifesa dalle vessazioni dello Stato, e non una fuga di responsabilità. Noi obbediamo alla legge naturale: rispetta gli accordi tra persone, comportati in modo onorevole, non danneggiare il prossimo. Così si vive felici e in armonia, senza bisogno di qualcuno che ti imponga altre regole».
La riunione. A questo punto vien da pensare: vabbè, i sudditi di Gaia saranno quattro invasati, un po’ di anarchici, un pizzico di indipendentismo, i “fissati” delle scie chimiche. Venerdì, all’assemblea organizzata all’Hotel Carlo Felice di Sassari, il tema era: «Autodeterminazione, governo e banche pignorati». Forte la curiosità di vedere in faccia i Gaia’s people. Ed eccoli qua: sala piena, almeno 150 persone, età dai 25 ai 70 anni, commercianti, studenti, professionisti, addirittura un giudice di pace, e poi qualche personaggio un po’ sopra le righe. Insomma un popolo normale, con portafogli imbottiti di codici fiscali, bancomat, carte Visa, e tessere fedeltà dei market. La rivoluzione è ancora lunga.
Articolo di Luigi Soriga, La Nuova Sardegna, 13 aprile 2014
Fonte: lanuovasardegna.gelocal.it


