Sono fenomeni elettrici atmosferici di cui sappiamo poco e abbiamo compreso ancora meno, si chiamano red sprites, in italiano ‘spiritelli (o fantasmi, folletti) rossi’, e consistono in grandi scariche elettriche di colore rosso che si manifestano negli strati alti dell’atmosfera terrestre, parecchi chilometri al di sopra di nubi temporalesche. Sono di brevissima durata, a volte pochi millisecondi, e per questo difficilmente osservabili a occhio nudo. Questi vivaci “lampi” colorati sono stati notati per la prima volta nel XX secolo. Il primo scatto fotografico è del 1989.
prima immagine a colori di un red sprite, 1994Uno di questi rari fenomeni è stato ora fotografato dalla Stazione Spaziale Internazionale (Iss), a 400 chilometri di quota, mentre si formava sopra un violento temporale.
A immortalare l’evento è stata l’astronauta statunitense Nichole Ayers che ha condiviso lo spettacolare scatto sul suo profilo di X.
I red sprites si manifestano in corrispondenza di fulmini con elevate intensità e seguono la loro scia e scaricano la propria energia sulla massa di nuvole da cui il fulmine viene generato, estendendosi sia verso il basso che verso l’alto e assumendo forme complesse e affascinanti.
immagine NASANegli ultimi anni, la Nasa ha aperto il progetto scientifico pubblico Spritacular, invitando i cittadini a contribuire con immagini degli avvistamenti dei fenomeni luminosi effimeri (TLE, di cui i red sprites fanno parte), nel tentativo di fornire alla comunità scientifica più dati di studio su questi eventi rari quanto spettacolari.
Red sprite fotografato da Stephen HummelI fenomeni TLE sono collegati ai temporali e appaiono in cielo per poche frazioni di secondo con forme e colori diversi, in questa categoria, anche se meno spettacolari dei red sprites, ci sono i ble jets (getti blu), caratterizzati da una forma conica verticale a getto di colore bluastro e ascendente. A volte vengono chiamati “elfi” (ELVES, acronimo per emissioni di luce e perturbazioni a frequenza molto bassa causate da sorgenti a impulsi elettromagnetici).
Origine e natura esatta di questi fenomeni luminosi sono oggetto di studi e teorie.


